
Il grande errore di quasi tutti gli studi sulla guerra, errore nel quale sono caduti specialmente i socialisti, è di considerare la guerra come un episodio di politica estera, mentre costituisce innanzitutto un fatto di politica interna – e il più atroce di tutti.
Simone Weil

…«Contro il nemico interno, che siano immigrati o criminalità o sinistra radicale, gli Stati Uniti devono combattere una vera e propria guerra». Questa dichiarazione è stata fatta da Donald Trump, non in una delle sue abituali sparate televisive, ma durante una riunione alla base militare di Quantico in cui, caso raro, erano riuniti tutti i generali dell’esercito statunitense. Sono parole che ci dicono molto sul fatto che le classi dominanti hanno coscienza di combattere una vera e propria guerra sul fronte interno, in conseguenza delle enormi contraddizioni che sono venute a galla all’interno della società capitalista avanzata, tra le quali il fatto che una parte consistente della popolazione è costretta a vivere in condizioni di estrema povertà e che la crisi aggraverà queste situazione…
(intervento conclusivo di sabotiamo la guerra)
Con questo testo completiamo le pubblicazioni del convegno “Sabotiamo la guerra e la repressione” Viterbo 8 Febbraio